Alfio Moncada
Brasilophone

14,00

Un chirurgo oculista romano, Fabio Comanda, decide di intraprendere un viaggio in Brasile, terra natale di sua madre, sulle tracce di un rivoluzionario strumento musicale. A questo “super-pianoforte” – poi battezzato Brasilophone – si riferisce un epistolario del 1938, trovato casualmente in un baule che suo nonno Bernardo aveva spedito in Italia alla fine degli anni ’50 del Novecento.
Nel corso della ricerca e delle indagini, Comanda si troverà coinvolto in situazioni sconvolgenti dagli esiti inattesi, dove tutto si tinge di giallo.

Autore:
Titolo Brasilophone
anno pubblicazione 2022
dimensioni 14 x 21 cm
numero di pagine 206
ISBN 9791280270184
Category:

COD: TALIA_17

Alfio Moncada

Nato a Roma da padre siciliano e madre di Rio de Janeiro, discendente da una famiglia di musicisti genovesi trapiantati in Brasile.
I molteplici interessi che affiancano la sua attività di oculista l’hanno portato a comporre testi poetici per la cantata “Luce!” (2010) e per il madrigale polifonico “Oh, dolce sete” (2011), oltre a racconti satirico-politici. Attualmente sul testo di una sua lirica, “Elegia della partenza”, è in preparazione una cantata dedicata ai morti per l’epidemia da Covid-19.
Nel 2010 ha istituito la borsa di studio Riccardo Bevilacqua per studenti latino-americani presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma.
Negli ultimi anni si è dedicato a opere divulgative in chiave romanzata per colleghi e pazienti oculistici: “Così parlò l’oculista” (Stampa Privata 00 Group, 2013) e “Il Decamerocchio” (FGE Editore, 2017). L’ultimo lavoro è “Orientale Sicula” (Zero Book edizioni, 2021)

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