ORGANIZZAZIONE DELLE ALTEZZE NELLO SPAZIO TEMPERATO

uno studio di Luigi Verdi

 

 

Un lavoro rivolto soprattutto a coloro che si occupano di Teoria Musicale e di musica del Novecento (compositori, musicologi).

Il libro si propone di organizzare lo spazio sonoro temperato in base alle varie possibilità di disporre le altezze al suo interno, indagandone poi le principali proprietà combinatorie. I processi che regolano la costituzione delle varie combinazioni sono espressi attraverso semplici formule aritmetiche che, accompagnate da esempi elementari, risultano di facile applicazione.

Nella prima parte del libro vengono sintetizzate e sviluppate alcune nozioni di teoria generale, basate in particolare sulle ricerche elaborate da alcuni dei maggiori esponenti della scuola analitica americana.

Nella sezione storica ampio spazio è dedicato ai compositori della scuola russa e ucraina del primo Novecento, che svilupparono tecniche compositive di tipo seriale e dodecafonico del tutto indipendenti dall’Occidente.

Una serie di tavole riassumono e sintetizzano le proposte di alcuni tra i maggiori teorici di differenti estrazioni geografiche e culturali in una classificazione di tutte le possibili combinazioni sonore.

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LUIGI VERDI 

Diplomato in Composizione, Musica Corale, Strumentazione e Direzione d’orchestra, ha scritto composizioni che vanno dal repertorio da camera a quello sinfonico, eseguite in Italia e all’estero, interessandosi in particolare dei rapporti tra musica e arti visive e della relazione tra suoni e colori.

Ha pubblicato numerosi saggi e monografie, tra cui Kandinskij e Skrjabin. Realtà e utopia nella Russia pre-rivoluzionaria (1996), Aleksandr Nicolaevič Skrjabin (2010), Franz Liszt e la sua musica nel cinema (2014). Nel libro Caleidocicli musicali. Simmetrie infrante dei suoni (2010) ha sviluppato una tecnica che impiega le proprietà verticali degli accordi per regolarne anche lo svolgimento orizzontale.
Laureato in Filosofia, ha collaborato con molte riviste musicali ed è stato consulente di istituzioni quali l’Accademia Filarmonica e l’AGIMUS di Bologna, il Centro italiano di studi skrjabiniani, il Centro Studi Farinelli.

Membro onorario della Scriabin Society of America, già docente alla Frostburg State University del Maryland (USA), è titolare della cattedra di Composizione al Conservatorio di musica Santa Cecilia di Roma.