ORCHESTRA TIPICA MADERO

tango noir

un giallo di Alessandro Abrogiò

 

 

Come può l’Orchestra Tipica Madero, scomparsa un quarto di secolo prima a Buenos Aires, riapparire sui manifesti di una città del Nord Italia? Mentre s’aggira un bandoneonista mascherato, i sospetti per l’assassinio di un anziano violinista ambulante ricadono soprattutto sulla figlia, una cantante jazz.

Fanno da sfondo alla vicenda il mondo del tango e l’Argentina dei desaparecidos.

«Alessandro Sbrogiò ci guida nei passi che predilige: impianto noir, commedia dei sentimenti, milieu musicale. Ma qui affronta la deriva dei generi con un vorticoso roman Po – parafrasando il film Po (poliziesco, politico, poetico) di godardiana memoria – in cui aggiunge alla disciplina crime la consapevolezza nel narrare la Storia attraverso le storie e una naturale levigatezza del tocco letterario».

(Francesco Calogero dal testo della bandella)

DISPONIBILE IN FORMATO CARTACEO, EBOOK e AUDIOLIBRO

 

 

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Guarda il video promo con la lettura del primo capitolo tratto dall’audiolibro

(voce narrante Alessandro Sbrogiò)

Hanno detto di questo libro…

 

È un libro che si legge tutto d’un fiato, ma senza che i lettori si lascino ingannare da una presunta eccessiva leggerezza del testo. (Elisabetta Ticcò, luminosigiorni.it)

La sensuale danza dei generi della narrazione. Proprio come in un tango che avvicina e allontana ritmicamente i corpi coinvolti nella danza, i generi qui si alternano tra noir e giallo, tenendo sempre al centro della vicenda la commedia dei sentimenti. (Carmen Alfano, Eroica Fenice)

ALESSANDRO SBROGIO’

È nato a Catania e a 21 anni si è trasferito nel Veneto, dove ha conseguito il diploma in contrabbasso presso il Conservatorio di Venezia. Dal 1999 si occupa di musica barocca suonando su un violone grosso a sei corde costruito appositamente per lui dal liutaio Sergio Gistri, strumento ispirato al Gasparo da Salò conservato nella Basilica di San Marco.
È stato uno dei fondatori della Venice Baroque Orchestra, con cui ha inciso per Sony Americana e DDG, e ha collaborato con nomi di primo piano nell’ambito della musica antica.
Abbandonata l’attività concertistica, si è occupato di progetti culturali e didattici. Contemporaneamente ha proseguito la sua attività di musicista dedicandosi alla composizione, con specifico interesse per il teatro, la danza e il cinema.
È uno dei fondatori di Magister Espresso Orchestra e con questa formazione ha registrato e prodotto un CD di sue composizioni: Banda Vaga, edizioni Freecom Music.

Con il suo romanzo d’esordio, Cadenze d’inganno, ha vinto il Premio Lorenzo Da Ponte 2017 e ha ricevuto una menzione al Festival Giallo Garda 2018.