L’OCCHIO CHE ASCOLTA

Itinerari di storia e analisi tra musica e immagini in movimento

un saggio di Marco Bellano e Marco Fedalto

 

 

“Ascoltare con gli occhi” fu uno dei desideri più ambiti del cinema d’avanguardia tra gli anni Venti e Trenta, alla ricerca di un linguaggio audiovisivo libero e completo.

Perché una certa musica rende una scena terrificante, e un’altra la trasforma in un perfetto momento comico? Perché a volte usciamo dalla sala fischiettando il tema di un film, e in altre non ricordiamo una sola nota, ma lo spettacolo ci è sembrato comunque appassionante?

L’occhio che ascolta cerca di rispondere a queste domande con un approccio nuovo: accompagnare dei quadri storici sulla musica per il cinema a numerose analisi approfondite di casi esemplari, accessibili ma pensate soprattutto per trasformarsi in strumenti d’apprendimento. Pur rivolgendosi a un pubblico vasto, il libro vuole infatti offrire un ausilio didattico a tutti quei corsi, in accademie e conservatori, che affrontino la musica per l’audiovisivo da un punto di vista teorico o pratico.

L’occhio che ascolta accompagna il lettore “dentro” la musica cinematografica, presentando anche numerose e approfondite analisi musicali pensate principalmente per diventare strumenti d’apprendimento. Pur rivolgendosi a un pubblico vasto, il libro vuole infatti offrire un ausilio didattico a tutti quei corsi, presenti in Accademie e in Conservatori di musica, che affrontino la musica per l’audiovisivo da un punto di vista teorico e pratico.

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Hanno detto di questo libro…

 

«Un libro che apre ad interessanti e nuove riflessioni su partiture note e meno note per un pubblico diversificato». (Alessandro De Rosa, compositore e autore di Ennio Morricone, inseguendo quel suono)

«Un viaggio emozionante attraverso i sentieri che, nell’arco di oltre un secolo, realizzano la storia e definiscono il profilo di quel patto creativo tra suono e immagine, musica e fotografia in movimento, narrazione e montaggio che chiamiamo “cinema”». (Riccardo Giagni, musicologo e compositore per film)

«È davvero difficile immaginare, dopo questo libro puntuale e puntiglioso di Bellano e Fedalto, qualcosa da aggiungere ancora sul binomio cinema-musica». (Antongiulio Mancino, Università degli Studi di Macerata)

«Ein aufschlussreiches Buch über eine Kunstform, die es verdient hat, dass man sich mit ihr so detailliert auseinandersetzt».

«Un libro illuminante su una forma d’arte che merita di essere trattata in modo molto dettagliato». (Frank Strobel, Co-fondatore di “European FilmPhilharmonic Institute-EFPI”)

Marco Bellano

È professore a contratto di History of Animation all’Università degli Studi di Padova. Ha insegnato anche alla Boston University Padua, all’Università di Salamanca e al Conservatorio di Ferrara.
È autore di pubblicazioni internazionali sull’animazione e la musica per film, come Václav Trojan. Music Composition in Czech Animated Films (Taylor & Francis, 2019) e Allegro non troppo. Bruno Bozzetto’s Animated Music (Bloomsbury, 2021). Nel 2014 ha ricevuto dalla SAS-Society for Animation Studies il Premio Norman McLaren-Evelyn Lambart per il miglior articolo accademico. Ha presieduto il 29° convegno annuale della SAS (Padova, 2017).
Si occupa di divulgazione musicale ed educazione all’ascolto dal 2001; si è diplomato in pianoforte e direzione d’orchestra al Conservatorio di Vicenza.

Marco Fedalto

Compositore e pianista, si è perfezionato in Italia, Austria e USA. Vincitore di premi internazionali, presta regolare servizio presso Gruppo Alcuni Animation Studios, IMPUTLEVEL Cinema & TV e Conservatorio B. Marcello di Venezia. La sua musica è stata eseguita da numerose orchestre tra cui Orchestra Haydn, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Giovani Musicisti Veneti, Orchestra Senzaspine.
È membro di Associazione Musica per Film (pres. onorario Ennio Morricone) e Premio Vincenzoni (presidenti Giorgio Diritti e Giuliano Taviani).
Autore dell’Inno alla Città di Treviso ha ricevuto inoltre una Nomination per i Reel Music Awards durante la conferenza annuale degli IFCA.
Svolge regolare attività di compositore per gli audiovisivi, seriali e non.