DA LIMPIDA VENA

Scritti scelti

di Bruno Brizi

 

a cura di Marco Bizzarini

 

 

Il volume ripropone in edizione anastatica dieci saggi del musicologo e italianista Bruno Brizi (1944-2009) – docente di Forme della poesia per musica al Dipartimento di Storia delle arti visive e della musica dell’Università di Padova – in un’ideale galleria che vede al centro dell’esposizione Metastasio e Calzabigi, nelle sale laterali i compositori Vivaldi, Gluck, Salieri, Donizetti, e in uno specifico padiglione la poesia per musica del Cinquecento.

«I saggi qui raccolti in ristampa anastatica evidenziano i svariati interessi poetico-musicali di un docente appassionato e meticoloso, severo ma anche ironico, che ebbe costantemente a cuore l’incredibile vitalità artistica della civiltà italiana nel lungo periodo che si estende dal Rinascimento all’Ottocento».

Marco Bizzarini

 

 

Con un ricordo di Angela Forin con ventuno studenti dell’a.a. 2008-2009 e la bibliografia degli scritti di Bruno Brizi.

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Bruno Brizi

È stato professore di Forme della poesia per musica al Dipartimento di Storia delle arti visive e della musica dell’Università di Padova. Musicologo, italianista, filologo e storico della lingua, ha iniziato la sua carriera accademica dapprima come ricercatore a Padova e in seguito come docente della Scuola di paleografia e filologia musicale dell’Università di Pavia con sede a Cremona.
Entusiasta artefice di numerosi progetti di ricerca, ha diretto con Anna Laura Bellina e Federico Marri l’edizione dei libretti di Giovanni De Gamerra e ha presieduto il Comitato scientifico editoriale per la pubblicazione delle opere poetiche e musicali di Benedetto Marcello. Le sue pubblicazioni si concentrano prevalentemente sulla poesia per musica e sui rapporti tra libretti e partiture: dalle problematiche della trascrizione di testi polifonici cinquecenteschi ai libretti vivaldiani, dai drammi per musica di Metastasio e Calzabigi all’opera buffa di Donizetti.